È forse superfluo sottolineare l’importanza dei carteggi nella storia della critica letteraria. Certamente la comprensione delle opere passa dalla loro lettura diretta e dal lungo corpo a corpo con la materia testuale; ma le lettere di un autore...
Per la sua cerimonia funebre Sebastiano Vassalli (1941-2015) lasciò due richieste: che fosse suonato l’Internazionale, per il significato utopico di inno alla giustizia e alla natura, e che fosse recitato il Padre nostro, «sogno d’amore rappresentato dal dialogo...
La prima scena che il lettore si trova davanti quando si alza il sipario di Non scrivere di me, il nuovo romanzo di Veronica Raimo (Einaudi), è quella di una coppia che mangia una cheesecake con la glassa...
per l'ottava puntata della rubrica "comizi dà more", Francesco Ciuffoli ha intervistato la poeta e insegnante Letizia Polini.
Nella settima puntata di comizi d'amore, Francesco Ciuffoli intervista la poeta e insegnante Anna Papa (1996).
Per la sesta puntata della rubrica "comizi dà more", Francesco Ciuffoli intervista la poeta e insegnante Clarissa Arvizzigno.
Un documentario sperimentale sul filosofo Mark Fisher, realizzato dal collettivo britannico Close and Remote senza budget tramite Instagram, fallisce nel tradurre le idee dell'autore in forma cinematografica, riuscendo però a generare inaspettati circuiti di discussione collettiva nella sua...
Nel suo ultimo film, il regista rumeno intreccia critica al capitalismo e alla migrazione con teatro, smartphone e fiabe popolari, in un ipertesto mediale caotico e politicamente tagliente.
Il regista di "A Ghost Story" e "The Green Knight" torna a raccontare una storia di spettri fatti di traumi e tessuto
La mappa di Alberto Pelosio ci accompagna per quella che Bolaño chiamava l’arteria del mondo: dal deserto di Atacama a una Bolivia di altitudini stordenti, villaggi quechua, foglie di coca e diverse qualità di buio.
Ultima carta per ogni vittima senza nome:che esista, non al di là delle collineo delle nuvole, non al di sopra del cieloné dietro i begli occhi chiari, né celatoentro il nudo dei seni, ma non si sa comemischiato...
Un viaggio sentimentale attraverso Tokyo, dalla famosissima Shibuya ai quartieri più nascosti. La città si rivela stazione dopo stazione.
All’ombra della Shoah. Decolonizzazione e politiche della memoria di Micol Meghnagi è il libro più importante dell’anno, almeno per chi si interessa della Palestina occupata, di lotta a tutti i razzismi, di pace, giustizia e solidarietà. Nella migliore...
Giacomo Micheletti passa in rassegna tematiche del recente saggio di Carlo Ginzburg, "Il vincolo della vergogna", ma soprattutto il suo approccio disciplinare per "scatole cinesi", che flette gli strumenti elaborati in una vita anche ad argomenti di stretta...
Nel suo saggio "Trumpismo. Un mito politico" (Castelvecchi, 2025), Chiara Bottici legge la dottrina MAGA come un'aggiornata e insidiosa forma di neofascismo. Tra miti di rinascita, identificazione narcisistica e dittatura degli algoritmi.
È "Lo sbilico" di Alcide Pierantozzi il libro vincitore della 42esima edizione del Premio Bergamo. Ha superato "Cartagloria" e "Inverness", a parimerito sul podio.
Con "Lo sbilico" di Alcide Pierantozzi, concludiamo le nostre brevi inerviste ai finalisti della 42esima edizione del Premio Bergamo, che verrà assegnato il 25 aprile, alle 18.
Continuano le nostre interviste ai finalisti della 42esima edizione del Premio Bergamo. Tocca oggi a Monica Pareschi.
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