La Balena Bianca
  • Letterature
  • Poesia
  • Cinema
  • Naufragi
  • Mappe
  • Premio Bergamo
  • Sostieni la Balena
  • Ciurma
No Result
View All Result
  • Letterature
  • Poesia
  • Cinema
  • Naufragi
  • Mappe
  • Premio Bergamo
  • Sostieni la Balena
  • Ciurma
No Result
View All Result
La Balena Bianca
No Result
View All Result
Home La baleRa bianca

Personale piccola playlist: Velasquez

Davide SainidiDavide Saini
18 Novembre 2013
in La baleRa bianca
0
Personale piccola playlist: Velasquez

Canzone appartenente a Elisir (1976), album in cui il tema del viaggio è centrale e imponente sia narrativamente (pensiamo a A.R. che racconta in maniera meravigliosa la storia e il viaggio di Arthur Rimbaud) sia per gli excursus tra varie influenze musicali. La traccia, infatti, inizia con una lunga affascinante intro di chitarra, frutto evidentemente estraneo alla musica italiana.

Il titolo della canzone è ispirato al conquistadores Diego Velázquez de Cuéllar, e non naturalmente al pittore come la prima volta credetti rimanendone deluso.

Il personaggio di Velasquez è al contempo voglia di partire e di ritornare, di vivere nuove avventure e scoperte ma anche di tornare a casa, è un idolo da cui il protagonista viene affascinato e trascinato. Vecchioni immaginando di essere un marinaio sulla nave di questo propulsore sembra parlarci delle varie spinte che tutti viviamo, immergendole però in una musica e in un ambiente mitologici («c’eri prima di suo padre, prima del padre di suo padre più in là nel tempo non andò»).

Un nuovo Ulisse diviso tra voglia di scoperta e voglia di ritornare a propri affetti, un viaggio che può essere interpretato come quello di tanti: l’allontanarsi dalla famiglia e dalle sicurezze per poter sperimentare cose nuove che però non possono mai far smettere del tutto il rimpianto per quello che si è abbandonato. Condensato in queste parole e musica c’è il viaggio, il viaggio come metafora della vita, presa in tutte le sue sfaccettature, la voglia di vivere, la voglia di novità, la paura, lo scoraggiamento, la pura voglia di tornarsene da dove si è venuti ma anche l’orgoglio di andare avanti. Velasquez è un’idea, un ideale, è qualcosa che è motore della vita, che fa andare avanti in mezzo ai venti e alle tempeste dell’esistenza verso uno scopo.

Una canzone che, come dice l’autore, «significa comprendere cosa significano gli altri, la vita spesa per un ideale». E comprendendo chi segue un ideale, chi si muove dalle sicurezze in maniera eroica (a prescindere dalla condivisibilità della sua scelta), possiamo capire parte dei piccoli movimenti interiori che le scelte della vita causano, anche le scelte che non portano con sé conseguenze così estreme come quella del marinaio imbarcato con Velasquez.

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=254dGmAF9Ac]

Ahi, Velasquez, dove porti la mia vita?
Un fiore di campo si è impigliato fra le dita,
e tante stelle, tante nelle notti chiare
e mille lune, mille dune da scoprire.

Ahi, Velasquez, non t’avessi mai seguito,
con te non si torna una volta sola indietro
in mezzo ai venti sempre genti da salvare
sei morto mille volte senza mai morire.

Un vecchio zingaro ungherese
di te parlando mi giurò
che c’eri prima di suo padre,
prima del padre di suo padre
più in là nel tempo non andò:
e i cerchi del tuo tronco sono
ferite d’armi e di parole
che mai nessuno vendicò.

Ahi, Velasquez, com’è duro questo amore
mi pesa la notte prima di ricominciare
e tante veglie, come soglie di un mistero
per arrivare sempre più vicino al vero.

Ahi, Velasquez, certe sere quanta voglia,
fermare la vela e ritornare da mia moglie;
e tu mi dici: “fatti scrivere”, è normale,
per te bisogna sempre scrivere e lottare.

E la tempesta ci sorprese
due miglia dopo Capo Horn:
se ne rideva delle offese
in mezzo al ponte si distese
e fino all’alba mi cantò
ragazze, terre, contadini,
da sempre popoli e padroni
fu lì che tutto cominciò.

Ahi, Velasquez, fino a quando inventeremo
un nido di rose ai piedi dell’arcobaleno
e tante stelle, tante nelle notti chiare
per questo mondo, questo mondo da cambiare?

Ahi, Velasquez, ahi, chitarra come spada
mantello di sabbia, orecchio mozzo, antica sfida,
eterna attesa, corda tesa da spazzare
e tanta voglia, tanta voglia di tornare.

Tags: Davide SainiElisirLa vita come viaggioRoberto VecchioniVecchioniVelasquezviaggio
Davide Saini

Davide Saini

Nasce in un piccolo paese della provincia lombarda, studia e si laurea a Milano dove vive da alcuni anni. Dopo la fine del percorso di studi si impiega con alterne fortune in diverse aziende. Tra i fondatori della Balena Bianca.

Post Correlati

Canti di balena, musica per l’estate

Canti di balena, musica per l’estate

diLa Balena Bianca
13 Luglio 2026
0

Sei consigli di musica per l'estate. Per rendere onore al nostro animale-guida, che di canti sa qualcosa.

Alta fedeltà: i consigli musicali della Balena Bianca

Alta fedeltà: i consigli musicali della Balena Bianca

diLa Balena Bianca
17 Dicembre 2025
0

I consigli musicali della Balena Bianca, edizione Natale 2025.

Next Post
Paul Collins, lost in a town of book

Paul Collins, lost in a town of book

Come vivevano i felici, storia di una colpa

Come vivevano i felici, storia di una colpa

Il ventre vuoto dell’infelicità. «Tuttissanti» di Teresa Ciabatti

Il ventre vuoto dell'infelicità. «Tuttissanti» di Teresa Ciabatti

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CATEGORIE

  • Blastare
  • Cinema
  • Da Zero a Dieci
  • DIDOc
  • Dieci per Dieci
  • Fumetti
  • Fuori dagli schemi
  • Interviste
  • L'occhio della madre
  • La baleRa bianca
  • Le storie
  • Letterature
  • Mappe
  • Naufragi
  • Nella pancia del vino
  • Plancton
  • Poesia
  • Premio Bergamo
  • Senza categoria
  • Senza impegno
  • Visit Palestine

IN EVIDENZA

Pezzi di vetro o la traduzione in pezzi   
Letterature

Pezzi di vetro o la traduzione in pezzi  

17 Marzo 2015
La vita, meno le parti noiose. I consigli di cinema della Balena Bianca
Cinema

La vita, meno le parti noiose. I consigli di cinema della Balena Bianca

20 Luglio 2023
La Balena Bianca

La Balena Bianca – rivista di cultura militante
è un progetto dell’Associazione culturale La Balena Bianca.

info@labalenabianca.com

Privacy Policy Cookie Policy

© 2026 La Balena Bianca - Rivista di cultura militante

No Result
View All Result
  • Letterature
  • Poesia
  • Cinema
  • Naufragi
  • Mappe
  • Premio Bergamo
  • Sostieni la Balena
  • Ciurma

© 2026 La Balena Bianca - Rivista di cultura militante